Sette nuovi titoli Piemme in libreria da gennaio 2017

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Sette nuovi titoli Piemme in libreria da gennaio che non potete assolutamente farvi sfuggire.

Scopriamo insieme titoli e trame.

“Una gabbia di stelle” di Robin Roe

roe_gabbia_coverAdam è all’ultimo anno del liceo, è bello, gentile e circondato da amici. Quando gli viene chiesto di fare da tutor a un ragazzino problematico del primo anno si rende subito disponibile, ma scoprire che il ragazzino è Julian, il “fratellino” che era stato dato in affido alla sua famiglia e che non vedeva da cinque anni lo rende ancora più felice.
All’inizio Julian sembra lo stesso: semplice, pulito e amante delle storie. Ma più tempo passano insieme, più Adam capisce che Julian sta nascondendo qualcosa. Adam è determinato ad aiutarlo, ma il suo coinvolgimento potrebbe costare la vita di entrambi.

“L’uomo di casa” di Romano De Marco

La vita perfetta di Sandra Morrison è andata in pezzi il giorno in cui Alan, suo marito, è stato ritrovato morto in uno squallido parcheggio. Era seduto nella sua auto, con la gola tagliata e i pantaloni calati. La polizia non ha dubbi: un banale caso di omicidio a scopo di rapina, probabilmente un incontro finito male con una prostituta. Per Sandra, è come essere precipitata in un incubo. Ora è rimasta sola nella bella casa di Bobbyber Drive, a occuparsi della figlia adolescente ferita e arrabbiata e a rimettere insieme i pezzi di un puzzle senza senso. Chi era l’uomo con cui ha condiviso vent’anni? Un irreprensibile uomo di casa, marito e padre amorevole, stimato professionista? Oppure un ipocrita dalla doppia vita? E la situazione peggiora quando Sandra scopre che, all’insaputa di tutti, Alan stava indagando da tempo su un caso di cronaca nera rimasto irrisolto trent’anni prima.

Il rapimento e l’uccisione di sei bambini a Richmond, Virginia, per mano di una donna che nessuno è mai riuscito a identificare.

Ma perché Alan era tanto ossessionato dall’enigma della Lilith di Richmond? Cosa lo legava a quella vecchia storia di orrore e morte? E perché aveva tenuto segreto quel morboso interesse? Nella sua angosciosa ricerca della verità, Sandra scoprirà che non solo suo marito, ma tutte le persone che la circondano hanno qualcosa da nascondere. E, soprattutto, che il filo di sangue che unisce l’omicidio del presente a quelli del passato non si è ancora spezzato. E la prossima vittima potrebbe essere proprio lei.

“Il passaggio” di Michael Connelly

Harry Bosch è nato con una missione, quella di cercare la verità e operare per la giustizia. Ma ora che è in pensione questi due obiettivi devono essere accantonati. È un nuovo capitolo della sua vita che si apre, un capitolo in cui è ancora più solo, anche perché sua figlia tra poco partirà per il college. Un capitolo in cui deve riempire le giornate e darsi uno scopo. E così Harry cerca di mettere in atto un progetto a cui pensava da tempo. Quello di riparare una vecchia Harley-Davidson che stazionava nel suo garage.
Non ci riuscirà. Non perché gli manchi la capacità, ma perché il suo fratellastro, l’avvocato Mickey Haller, ha bisogno di lui. Un suo cliente, un giovane nero con un passato tumultuoso, è accusato di aver ucciso una donna, una funzionaria molto in vista della municipalità di Los Angeles. Ma Haller è convinto che non sia lui il colpevole e chiede a Bosch di portargli le prove della sua innocenza.

Per Harry significa ricominciare a indagare.

Questa volta senza distintivo, senza il supporto di una struttura organizzata come quella della polizia. Soprattutto a favore della difesa, una mossa che non lo rende affatto felice. Si deciderà a farlo solo quando si rende conto che l’accusato è davvero innocente, e non sarà facile. Chi l’ha intrappolato, e perché? Harry non smetterà di scavare finché, in un crescendo ricco di suspense, porterà alla luce un intrigo brutale basato sulla avidità, il ricatto, la corruzione.

“Sulle ali del silenzio” di Paloma Sànchez-Garnica

Quando Antonio Montejano perde tutto ciò che ha (il lavoro di antiquario, e la sua reputazione), sua moglie Marta Ribas, bellissima, colta e sofisticata, con un grande amore per la musica, sa che la loro vita cambierà per sempre. Sa anche che la famiglia per il momento può contare sull’amicizia con Rafael Figueroa, il potente notaio che abita nel loro stesso palazzo e che, da sempre, è il miglior amico di Antonio. È proprio per lealtà nei suoi confronti che Antonio è caduto in disgrazia. Una lealtà che, apparentemente, nulla può scalfire. Ma l’amicizia tra Antonio e Rafael, il filo misterioso che intreccia tutti i destini, nata nel profondo dell’infanzia, rivelerà anche i suoi lati oscuri. Perché nel passato di Antonio e Rafael, come in quello di Marta, ci sono più segreti di quanto ciascuno di loro voglia ammettere. E le loro vite si scopriranno intrecciate in modo indissolubile…

“La bambina che sognava il cielo” di Alejandro Parisi

È il 1939, e la vita di Nusia, cinque anni, scorre tranquilla a Leopoli. Il padre ha un laboratorio di sartoria. Nusia, con la sorella Fridzia, ama giocare per le strade della città, inventando sempre nuovi giochi. Ma quei tempi stanno per finire. Nei cieli europei si addensano non solo le ombre di una guerra, ma anche quelle dell’odio e dello sterminio.

Quando, dopo i russi, saranno i tedeschi a occupare la sua città, per la famiglia di Nusia, ebrea, il cielo appare definitivamente minaccioso.

È per questo che suo padre, per salvare almeno lei, la consegna nelle mani di una donna cattolica, che la porterà in un orfanotrofio a Varsavia. Con un altro nome, con i documenti trovati chissà come di un’altra bambina. Una bambina cattolica. A vivere una vita che non è la sua, ma che è la sua unica salvezza. E questa sarà la storia di Nusia – una storia realmente accaduta che Alejandro Parisi, giovane scrittore argentino, trasforma in un romanzo trascinante. La vicenda di una bambina sola con la promessa fatta a suo padre, che porta su di sé il peso dei segreti e delle bugie, e dell’amore per la famiglia perduta. Ma che, grazie a un’inaspettata capriola del destino, ritroverà, alla fine, se stessa. E saprà qual è la strada da percorrere.

“La gemella sbagliata” di Ann Morgan

La gemella sbagliata Ann MorganHai mai avuto paura di tua sorella? Helen e Ellie sono gemelle. Identiche. Così dicono tutti. Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen decide, Ellie obbedisce. Helen pretende, Ellie accetta. Helen inventa i giochi, Ellie cerca di partecipare come meglio può. Finché Helen inventa un gioco pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Tutti ci cascano, è divertente. Ma, alla sera, quando il gioco dovrebbe essere finito, la sottomessa Ellie si rifiuta di tornare ad esserlo. Da questo momento lei sarà Helen, la leader. E per la vera Helen comincia l’incubo…Un incubo durerà quasi tutta la vita – finché, avendo vissuto ciascuna la vita dell’altra, arriveranno infine all’ultimo confronto. Piccolo capolavoro di suspense e inquietudine, che riesce a raccontare la claustrofobica discesa agli inferi della protagonista, vittima per tutta la vita di uno scambio di identità non voluto, nonché la facilità con cui si possono manipolare le persone e distorcere la realtà. Un lettura tesa e avvincente, anche grazie ai numerosi ribaltamenti della prospettiva: chi è la gemella cattiva, in realtà? Helen si meritava ciò che le ha fatto la sorella?

“La ragazza dai fiori di vetro” di Tilar J. Mazzeo

Erano ormai migliaia i nomi scritti su sottili cartine da sigaretta. Una lista di oltre 2.000 nomi di bambini ebrei con accanto le identità false che li avrebbero salvati. Da quando i nazisti avevano creato il ghetto di Varsavia, Irena aveva convinto i loro genitori ad affidarglieli per nasconderli presso famiglie cattoliche o conventi in tutta la città e la campagna.

A guerra finita l’archivio, come lo chiamava lei, sarebbe servito a restituire ai bambini la loro identità.

Pochissime persone erano al corrente dell’esistenza di quelle liste, erano informazioni troppo pericolose da condividere. Il giorno in cui viene prelevata e condotta al quartier generale della Gestapo di Varsavia, Irena è terrorizzata. Nell’autunno del 1943, nella Polonia occupata dai nazisti, e forse in tutta Europa, non esisteva un posto più spaventoso di quello. Tutti sapevano cosa succedeva là dentro, e lei pregava di farcela a reggere alla tortura, di non tradire nessuno. Molte vite dipendevano da lei. I suoi compagni della rete clandestina, il suo amato Adam, anch’egli nella resistenza, tutti i polacchi che offrivano il loro aiuto. E soprattutto i bambini. Solo lei poteva decifrare quegli elenchi e se le fosse successo qualcosa, tutto sarebbe andato perduto. Mentre l’auto si avvicinava alla sua lugubre destinazione, Irena pensava che doveva farcela, l’aveva promesso a quei genitori che erano saliti sui treni per Treblinka con l’unico sollievo di aver messo in salvo i loro figli. Ancora non sapeva che solo quell’esercito di bambini indifesi e nascosti poteva salvarla.

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